Come previsto dal programma la giornata è iniziata con il Laboratorio di degustazione di quattro mieli monofora della Sardegna e, in particolare dei tre tipici: asfodelo, cardo e corbezzolo, più un quarto quello di eucaliptus.

Per ogni miele, Francesco Sanna dell'Agenzia Laore Sardegna e Andrea Ortalli, hanno illustrato le caratteristiche della fioritura, con riferimento al periodo di sviluppo.

Dopo l'assaggio si sono fatte rilevare le caratteristiche di ogni tipo di miele e si sono sollecitate le impressioni.

Ultimato il laboratorio, la Direttrice della Biblioteca Universitaria Ester Gessa, ha introdotto i lavori, facendo un quadro complessivo sulla situazione dell'apicoltura.

Ha dato quindi la parola al Coordinatore Gian Piero Liori, Preside dell'Istituto Alberghiero “ Gramsci”, dopo una sua breve introduzione, ha presentato i relatori e dato la parola a Andrea Ortalli, Vicepresidente Associazione Regionale degli apicoltori che ha iniziato a svolgere la sua relazione sull'argomento:

Moria delle api ed equilibrio ambientale.

Tutte le problematiche dell'inquinamento complessivo e della difficoltà delle api, come sensori ambientali, sono state affrontate in un crescendo di curiosità dei partecipanti che hanno sottoposto il relatore a domande incrociate.

La parola è passata a Serafino Aloia, Nutrizionista per sviluppare l'argomento: 

Il cibo degli dei: tra mito e realtà.

La sua relazione è stata completata da Iole Nieddu, Docente Istituto Alberghiero “A. Gramsci” con la relazione su: 

Il polline.

Da queste due relazioni è scaturita la varietà delle produzioni dell'alveare con la completezza dal punto di vista alimentare.

Viene chiesto, a questo punto, l'intervento di Francesco Sanna, Agenzia Laore Sardegna per il tema:

La valorizzazione della qualità e tipicità dei mieli della Sardegna.

Questo intervento è stata una sintesi complessiva di quanto già svolto dai precedenti relatori, con un augurio di un miglioramento della situazione sanitaria delle famiglie.

Per concludere i lavori è stata data la parola a Marco Pinna, Cooperativa Maia sugli argomenti: 

I bambini e il miele. 

Le fattorie didattiche nell'educazione alimentare.

Con l'ausilio di diverse immagini è stata illustrata l'attività della Cooperativa in questo settore, svolta da sei anni, si è parlato dell'Associazione che raggruppa le Fattorie Didattiche, dell'ottimo lavoro svolto dall'Agenzia Laore, dello stato di sofferenza della terra e della moria delle api. Nel proseguire in una logica di multifunzionalità si è individuata la possibilità dello sviluppo delle Fattorie didattiche in : Fattorie sociali.

Dalla Sala della Biblioteca i partecipanti al convegno si sono spostati al piano inferiore dove, grazie al supporto dell'Alberghiero “Gramsci” è stato proposta una degustazione, improntata principalmente sul..... miele !!!